Grand Seiko SBGA285G

Ciao a tutti,
ho effettuato un ordine…fine giugno spero di poter presentare agli Amici del Cafè, la mia utilitaria d’ingresso nella comunità Seikology.
(work in progress)
.

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foto foto …

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Congratulazioni!
Fossero tutte così le “utilitarie” :blush:

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Purtroppo mio malgrado, foto scaricate dalla rete, spero di poter postare presto le reali al mio polso…il modello, è stato definito la mia utilitaria d’ingresso nel mondo GS, mi ha conquistato per la sua pulizia, semplicità e riservatezza, ma nel contempo, con una complessità del movimento innovativa ed intrigante.

(comunque belle foto)

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Credo, ma potrei sbagliarmi, sia referenza simile a quella di @stefano.gison. Stesso calibro, corretto Stefano?

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Credo cambi solo il dial

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Quindi SBGA283G
dial Champagne Gold!

image

Identici con indirizzo diverso, (IMHO)
uno elegante, l’altro più sportivo… dipende dal modo di essere.

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la maggior parte dei GS ha quadrante chiaro, da non sottovalutare l’effetto ottico (chiaro più grande nero più piccolo).

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Grand Seiko SBGA285G

Oggi sono a presentare il mio primo orologio giapponese. Ci sono molti amanti di Seiko e molti che non sanno di Grand Seiko ed io, per fare l’ingresso in questo “Luxury Brand” del gruppo giapponese, ho scelto lo Spring Drive SBGA285G, uno dei modelli più classici della collezione “Heritage”.
Mentre le origini di Seiko risalgono al 1881, fu solo nel 1960 che nacque il primo Grand Seiko, definito dai suoi designer “orologio ideale”. L’obiettivo era quello di creare un orologio che fosse tanto bello, quanto preciso e durevole, ma allo stesso tempo facile da indossare, spostando oltre i limiti di ciò che al tempo era umanamente possibile fare.
I quadranti richiedono non meno di 12 fasi di lavorazione, casse e bracciali, sono completamente lucidati artigianalmente a mano, l’effetto specchiante della finitura satinata viene eseguito secondo il metodo Zaratsu, il medesimo usato per le “Katane” dei Samurai, in modo da non avere nessuna irregolarità, ogni orologio è assemblato a mano da maestri orologiai accuratamente selezionati tra l’élite della manifattura stessa. Grand Seiko, riducendo la produzione annuale a 30.000 pezzi, è una delle poche fabbriche a produrre tutti i suoi componenti, ridefinendo letteralmente gli standards di precisione nell’orologeria.

Ora diamo un’occhiata più da vicino a questo SBGA285G.

Cassa e Vetro

Con le linee tipiche del gruppo giapponese, questo modello Grand Seiko ha una cassa in acciaio da mm 39 di larghezza ed uno spessore di mm 12,3; il suo design è leggermente angolare ed ha dimensioni adatte alla maggior parte dei polsi. La sua struttura è essenzialmente satinata, tranne sulla parte superiore, dove c’è una raffinata spazzolatura verticale, la cassa è ricoperta da una lunetta smussata che regge un vetro zaffiro ad alta definizione, leggermente bombato e trattato antiriflesso. La custodia presenta un Leone, simbolo del marchio dagli anni '60, un voluto richiamo al re della giungla, perché Grand Seiko voleva rendersi il “re degli orologi”, il Leone è anche cesellato sul fondello avvitato, il segnatempo ha la corona di carica manuale a vite, per una resistenza all’acqua di 10 atmosfere, donandogli una grande sicurezza e una più ampia libertà di utilizzo.

Quadrante e Sfere

Quando si guarda da vicino il quadrante, si notano i dettagli che testimoniano l’esperienza Grand Seiko, su di un nero opaco perfetto, sono stati posti indici in applique, accuratamente rifiniti a specchio, lussuosamente sfaccettati e striati nella parte superiore, per migliorarne la lettura, gli indici alle 6-9-12 sono più ampi, mentre la finestra della data, ad ore 3, è adornata di una cornice smussata, spazzolata e satinata sui bordi interni ed esterni. Tutti i dettagli contano per il risultato, quindi il disco della data è nero con grafica bianca, tra ore 7 e 8, notiamo la presenza dell’indicatore di riserva di carica per 72 ore, ripartito in 3 quarti, ciascuno rappresenta le 24 ore dei 3 giorni di reale utilizzo. Infine, le sfere del tipo “Dauphine” hanno una finitura spazzolata con smussi lucidi ad effetto specchio, nonché una lancetta dei secondi leggermente curva, con un lungo contrappeso, la leggibilità è eccellente nelle ore diurne, mentre nelle ore notturne, indici sfaccettati e sfere finemente lucidate, catturano ogni più esiguo raggio di luce riflettendola piacevolmente.

Movimento

Continuiamo con la parte più importante di questo orologio: il suo movimento. È alimentato da un calibro 9R65, un movimento “Spring Drive”, detta tecnologia ha richiesto oltre 28 anni di ricerca e innumerevoli prototipi per riuscire a coniugare il tradizionale know-how con le più avanzate tecnologie elettroniche, al fine di ottenere la precisione di un movimento al quarzo di +/- 1 secondo al giorno, ma con un movimento meccanico a carica automatica. Seiko ha sostituito il tradizionale sistema di regolazione (scappamento) con un sistema chiamato tri-synchro che trasforma l’energia meccanica in elettricità e poi in energia elettromagnetica, Spring Drive è alimentato da una molla, proprio come ogni altro orologio meccanico. Questo metodo tradizionale di generare energia, garantisce all’orologio una completa autonomia, senza bisogno di batteria o di nessun’altra fonte di energia, ruotando manualmente la corona oppure muovendo il polso, la molla avvolgendosi immagazzina energia che viene poi trasferita agli ingranaggi per essere utilizzata nel movimento delle sfere mentre nel tempo la molla si distende. Sfruttando l’elevato movimento della molla, il calibro non necessita di altre fonti di energia per muovere le lunghe e larghe lancette nel loro movimento regolare e uniforme caratteristico di Spring Drive, consentendone la perfetta fluidità di marcia e una straordinaria precisione.

Bracciale e Chiusura

Seguaci della più pura semplicità, questo modello è stato dotato del bellissimo bracciale Grand Seiko in acciaio inossidabile con le 3 maglie tradizionali, spazzolato verticalmente sia all’interno che all’esterno e presenta le maglie con i lati lucidi che conferiscono delicatezza e continuità con la parte centrale dell’orologio. Nonostante l’aspetto del bracciale appaia diritto, passa dai mm 19 vicino alle anse, ai mm 18 in prossimità della chiusura quadrata, è molto pulito e ben rifinito, l’apertura è assicurata da due pulsanti laterali, di semplice utilizzo. La chiusura è contrassegnata da una tradizionale incisione in rilievo con le lettere GS.

Scatola e certificati

In una scatola di cartone blu notte decorata con fasce d’argento, la cassa tradizionale si apre per svelare una finitura di seta nera al centro, sulla quale poggia l’orologio, all’interno della confezione è presente un corposo manuale di oltre 400 pagine, il quale spiega il funzionamento e l’uso del movimento Spring Drive in 11 lingue, nonché un certificato di garanzia. Grand Seiko offre una garanzia di 3 anni su tutti i suoi modelli e spiega il contenuto per intero sul sito ufficiale del marchio.

Conclusioni

La mia opinione su questo affascinante orologio è di averlo trovato tanto semplice quanto complesso, sia in termini di finiture che di meccanica, è una testimonianza perfetta dell’esperienza raggiunta dai maestri orologiai Nipponici, ha proprio tutto quello che ha bisogno per dare grande piacere. Le sue dimensioni sono ideali, la leggibilità è eccellente e che dire della perfetta fluidità di marcia della lancetta dei secondi, le sue rotazioni sono così impeccabili che all’inizio mi hanno inquietato, se state cercando un orologio per un uso quotidiano e certi piccoli dettagli sono fondamentali per Voi, provate al polso questo Grand Seiko. Probabilmente sarete tentati da marchi con una reputazione più alta, ma questa Vostra sfida risulterà sicuramente vincente.
Per dirla in breve…mi sono innamorato di “Lui”.

Mauro CALLEGARO

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Mauro,
grazie per questa…recensione.

Congratulazioni per l’acquisto, da cui traspare la tua grandissima passione per Grand Seiko che ovviamente condivido e condividiamo, e per questo modello in particolare.

Una curiosità tecnica, anzi un dubbio che avevo riguardante la versione in titanio, su cui chiedo supporto a te, ma anche a @afornitgold e @andrea: GS utilizza il DiaShield come fa Seiko? Forse abbiamo già affrontato questo tema in passato.

@miskappa bella la nota della larghezza bracciale che “morbidamente” perde un mm quando ci si avvicina alla chiusura.

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Ach…mi avete colto impreparato su questo trattamento… io penso che potrebbe essere per rendere meno scalfibile il titanio, ma sinceramente sull’acciaio non ho notizie!

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ciao Gaetano, non mi risulta che ci siano GS con Diashield (almeno non negli eleganti ma credo manco sugli sportivi) ma non mi ci giocherei la mano sul fuoco …
secondo me meglio senza

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complimenti davvero un gran lavoro e una grande passione!

Trovato questo:

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Grazie, una vera chicca.

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Grazie molte!

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Grazie per la stima!

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infatti mi sembrava proprio così :grin:

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