Hamilton RAF 6BB anno 1970

la Gran Bretagna è probabilmente il paese con i segnatempo militari più illustri.
La Royal Navy già nel 1750 vantava orologi da navigazione molto precisi, fondamentali per il calcolo delle rotte.
Per farvi capire l’importanza di questo strumento: famoso fu l’episodio della HEIC Colchester, nave della Compagnia delle Indie in rotta verso la Cina che superato il Capo di Buona Speranza doveva imboccare il canale ad 8° latitudine nord portando l equipaggio sulle coste dell’india evitando i pericolosi arcipelaghi delle Maldive.


Ma a causa di un orologio mal funzionante la nave si ritrovò fuori rotta di 5000 miglia con il conseguente rischio di schiantarsi contorto le coste dell isola di Kelai. L’impatto fu evitato solo grazie all’ufficiale di rotta che che aveva poco prima ordinato di ridurre la velocità data la scarsa visibilità presente in quel momento.

Anche per i piloti della Royal Air Force 200 anni dopo, durante la seconda guerra mondiale avere un orologio preciso e affidabile era fondamentale. il calcolo delle distanze veniva fatto in base alla velocità e il tempo, avere un orologio impreciso significava bombardare a centinaia di metri di distanza dall’obbiettivo.
Alcuni degli orologi RAF più collezionabili sono degli anni '40-'60, inclusi i famosi Mk 11 prodotti da Jaeger-LeCoultre e IWC e l’Omega CK2292.


Questi erano orologi di alta qualità, antimagnetici e montavano movimenti che mantenevano una precisione incredibile nonostante i grandi sbalzi di temperatura data dal repentino cambio di altitudine.

All’inizio degli anni '70, il Ministero della Difesa Britannico richiede di produrre un orologio con specifiche caratteristiche tecniche.
Doveva avere una cassa asimmetrica in acciaio inossidabile da 39 mm e un quadrante nero con lancette e indici luminosi, il movimento doveva essere un economico ma affidabile Valjoux 7733.


Le aziende che forniranno gli eserciti di questi bellissimi cronografi saranno Hamilton, CWC, Newmark e Precista detti i “Fab Four”

L’Hamilton è forse dei quattro il più riconoscibili e con alle spalle una maison ricca di storia soprattutto nella produzione di orologi militari.

Ecco qui un HAMILTON ‘FAB FOUR’ 6BB CHRONOGRAPH del 1972

conoscevate questi modelli e le loro storie?

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Conoscevo solo l’Omega, tra l’altro mi piacerebbe davvero prenderne uno. Se non sbaglio tu ne hai uno giusto?

L’hamiton è fantastico, a distanza di tempo è ancora attuale

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Hamilton ha a catalogo un orologio che imita il Fab Four ma ne è un lontanissimo parente (al quarzo tra l’altro).

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Buongiorno, io conoscevo i militari, ma non la storia.
Molto molto interessante, anzi se hai altre notizie o info vai pure avanti :grin:

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in questa mia passione la cosa che preferisco è proprio “la storia” che sta dietro agli orologi, gli aneddoti, gli eventi e le persone legate all oggetto.
per quanto un orologio possa essere innovativo o di bell’aspetto a mio avviso vale molto di piu se ha contribuito in qualche modo a fare la storia.
per esempio mi piace sempre pensare che il mio omega CK2292 che è stato al polso di un pilota della RAF durante la battaglia d’Inghilterra ha contribuito nel suo piccolo a salvare l’Europa dall’invasione nazista…non dico che sia stato fondamentale, ma di sicuro è stata una delle tante piccole cose che hanno permesso quegli uomini a opporsi primi a un tiranno, che pochi si sono opposti a molti.

certo poi avevano anche Churchill e gli Spitfire

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magari un giorno faranno il manuale…incrociamo le dita

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Ciao Paolo,
sempre super interessanti questi contenuti.
Trovo la storia dei militari vintage molto affascinante.
Se poi si parla di oggetti legati al mondo British, top del top.

Grazie di questi post.

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