I nuovi crono della famiglia Luminor

Panerai aggiorna il suo stile crono con i nuovi Luminor Chrono con tre referenze.

Pochi marchi di orologi con radici di orologi militari hanno raggiunto le vette iconiche di Panerai, eppure la maison fiorentino-svizzera non è mai stata veramente conosciuta come un produttore di riferimento del più popolare “strumento” di orologeria, il cronografo. A Watches & Wonders la scorsa settimana, Panerai ha voluto cambiare questa percezione con il rilascio di una serie completamente nuova di eleganti cronografi da polso nella sua vasta collezione Luminor.
La verità è che Panerai produce orologi dotati di cronografo almeno dal 1943, anno in cui ha completato il suo prototipo Mare Nostrum per il cliente di più lunga data dell’azienda, la Marina Militare Italiana. Sebbene quel modello non abbia mai superato la fase del prototipo, il suo spirito rivive nella nuova collezione Luminor Chrono, che prende il via con tre referenze, tutti in casse acciaio inossidabile.


Questi sono il PAM1109, con quadrante nero opaco e cinturino in pelle di alligatore nero, PAM01218 con quadrante bianco opaco e cinturino in alligatore nero, e PAM1110 con quadrante blu satinato-soleil e un nuovo bracciale in acciaio spazzolato e lucido (quest’ultimo, altra caratteristica non molto associata a Panerai in passato).

Tutti e tre sono dotati di un quadrante in stile sandwich e del dispositivo brevettato di protezione della corona che è un segno distintivo dei modelli Luminor, ma i modelli Chrono includono alcune aggiunte significative.
Tra queste aggiunte ci sono i pulsanti del cronografo, posizionati in modo non convenzionale sul lato sinistro della cassa a forma di cuscino, diametro 44 mm e creando così un equilibrio con il proteggi corona dominante sul lato destro; un quadrante bicompax con dettagli azzurri per identificare le funzioni del cronografo (in particolare, la punta del contatore centrale dei secondi e la lancetta del conta minuti a ore 3, parallela al quadrante dei piccoli secondi a ore 9) e una scala tachimetrica “base 100” sulla flangia, una funzione che consente il calcolo delle velocità in base al tempo e alla distanza.
Tra una cassa resistente all’acqua a 100 metri e un solido fondello avvitato a 12 lati c’è un nuovo movimento automatico, Calibro Panerai P9200, una frequenza di 28.800 alt.ora e una riserva di carica di 42 ore. Come tutti i suoi precedenti modelli di cronografo hanno montato movimenti di base esternalizzati - ma è dotato di moderne tecniche condivise e suggerite proprio da Panerai. Il bracciale in acciaio del PAM1110 è particolarmente degno di nota, con un design sottile ed ergonomico e maglie ricurve a forma di ponte ispirate al sistema di blocco di sicurezza Panerai. In linea con le tendenze attuali, tutti i cinturini e i braccialetti dei modelli utilizzano un sistema di intercambiabilità che consente a chi lo indossa di passare facilmente da cinturino a bracciale e viceversa. Disponibile a partire da luglio 2021, i prezzi per il Luminor Chronos vanno da 9.200€ (Con cinturino) e 10.000 €(con bracciale).
Cosa ne pensate amici di BREVETTATO? quale sciogliereste?

  • PAM1109
  • PAM1218
  • PAM1110

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@gaetan-one
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Io li trovo davvero belli.
Il quadrante blu anche con un cinturino tecnico di livello deve essere top.

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crono sono davvero affascinanti, andrò a vederli appena riesco.
non riesco ad apprezzare esteticamente un panerai con il bracciale nonostante sembra sia fatto davvero bene.
anche il disegno delle maglie mi piace, ma…forse sono una questione occhio non abituato, non so.

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nessuno.
A questi prezzi non compro movimenti derivati.
A maggior ragione su Panerai.

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Concordo con Gaetano. Sceglierei il blu ma nessuno mi entusiasma. Sono amante dei Panerai ma non sempre apprezzo il nuovo corso.

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mmm mi piacciono più i solotempo come Panerai

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Non condivido, No Manifatture non è sinonimo di bassa qualità o di negatività! Moltissimi marchi di orologi negli anni hanno creato e realizzato movimenti di manifattura facendo pessime figure non garantendo ne la qualità ne la funzionalità. Penso che la forza di un Brand è sapere i propri limiti e cosa vogliono, come fare per andare incontro al cliente che magari non può avere un potere economico elevato, così facendo ti garantiscono qualità e storia mantenendo alcuni punti chiavi di un marchio come Panerai

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E’ vero, ma se proponi un no manifattura dopo aver raccontato per anni “Manifattura, manifattura…” sa di operazione per aumentare i margini, che sono per loro evidentemente bassi.
E’ una collezione pensata per fare margini senza dover investire in un nuovo calibro.
Sappiamo tutti quanto costa un Sellita con modulo DD.

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@gaetan-one capisco il ragionamento, ma sarebbe stato un passo indietro se montavano un non manifattura mantenendo gli stessi prezzi ma abbassano di 4-4,5k il prezzo sullo stesso orologio ci sta. Panerai per quasi un secolo ha montato movimento di terzi, e ad oggi sono i più ricercati, negli anni 90 quando montavano il movimento UNITAS 6497 tutti critici perché montava un movimento da tasca di pochi € oggi saremmo disposti a fare follie per comprarne uno di quell’epoca. Io penso che manovre così se fatte con testa e correttezza nei confronti del cliente/appassionato e un punto a favore e non a sfavore. Questo però è solo un mio pensiero

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Molto bella la linea cronografica, dalle foto il PAM01218 con quadrante chiaro mi attrae di più, è anche vero che i cronografi non rappresentano l’essenza di Panerai, ma magari fatti per soddisfare una fascia di clientela ed ampliare la propria gamma… adottare dei movimenti non di manifattura permette di abbassare i prezzi e renderli più arrivabili ad un pubblico più ampio, ma allo stesso tempo fa riflettere, a mio modo di vedere, che il cronografo non è il modello sulla quale Panerai ha deciso di puntare.

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