MING 17.09 inizia la lunga attesa

La lunga attesa é iniziata: si parla di consegne a partire da Marzo 2022 :frowning: :open_mouth:

Ma andiamo per ordine: Ming é un brand indipendente malese (non cinese) nato nel 2017 è saltato agli onori della cronaca per il primo modello (il 17.01) esaurito in poche ora dal lancio. Quello che stupì i molti estimatori fu la decisione di Ming di limitare la produzione pur di mantenere alto il livello produttivo a scapito dei numeri di vendite.

Ming, oltre al sublime lavoro sulle casse ed i quadranti produce ed elabora anche i movimenti creando sempre orologi particolari e ricercati.

Per 3 anni di seguito Ming é stato finalista del GPHG (Grand Prix dell’Horlogerie) vincendo nel 2019 il premio di “Horological Revelation" con il 17.06 Copper

Poco tempo fa é stata annunciata l’ultima versione del noto modello 17: il 17.09. Non ci saranno più produzioni ed il mod.17 uscirà definitivamente di scena.

Personalmente ho tentato più volte l’acquisto ma i 150 pezzi che venivano messi in vendita di tanto in tanto finivano sempre in pochi secondi: l’ultima volta le prenotazioni aprivano alle 15, mi sono loggato alle 15.00 e 3s, tempo di inserire i dati personali e della carta di credito ed era tutto OOS. Non erano ancora le 15.02…

Detto questo Ming ha fatto un’operazione nuova per loro aprendo una finestra di 10 minuti in cui prenotare 1 esemplare di 17.09 con scelta tra 2 colori e consegna a partire da Marzo 2022

Non avendo “conoscenze” asiatiche al di là di una relazione clandestina con monoblocco jappo mi sono “impegnato” con un borgogna che va bene sia con il vino che con i fluenti capelli di una bella gnagna…

Tecnicamente parlando
Functions: Hours, minutes. Independently adjustable hour hand
Case, dial & hands: 38mm diameter, 10mm thickness, 43.9mm lug to lug. Stainless steel 316L with solid caseback, mixed brushed and polished finish
Top sapphire crystal with double sided antireflective coating, laser etched indices with Super-LumiNova X1 fill
Rigid case without spacer rings 100m water resistance with triple crown gaskets. Composite, two-part dial in metallic burgundy
Hands coated with Super-LumiNova X1
Strap Handmade by Jean Rousseau Paris, Textured calf in taupe with brown alcantara lining 20x18mm, quick release with curved fitting. Signed flying blade pin buckle
Movement: Cal. 330.M1 – based on the Sellita SW330-2, with independent hours. Modified by Manufacture Schwarz-Etienne, exclusive to MING. 42-hour power reserve, 28,800 bph (4Hz), 25 jewels, Hacking function
Leather travel pouch handmade by Studio Koji Sato
2-year warranty against defects
Made in Switzerland

La luminosità e l’effetto 3D sono strepitosi :smiling_face_with_three_hearts:

Inizia l’attesa. Lunga…

Qualcun’altro ha cliccato il fratellino blu. Siamo gli unici?

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Bellissima storia José, innanzitutto perché autentica.
Gli orologi già venduti al secondo zero sono una classica ricetta.
Basta un buyback per farli fuori, serve ad alzare l’appeal alle stelle.

Io sono ahimè ancora sul tradizionale, in attesa di 15202, Pepsi Oyster, S.Snoopy.
Con una divagazione off the chart con SBGH273 (fine anno).

Poi passerò agli indipendenti e, tra i mainstream Octo Finissimo, mio antico pallino.

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estetica ci siamo, calibro IMHO no.
quelli precedenti (più cari) erano messi meglio …

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Si concordo sul calibro ma ammetto che quelli ho remore a spendere tanto senza vedere prima live. I pezzi da 4k a salire non li avrei mai presi senza vederli prima

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Un’altra nota amio vedere molto positiva è la collaborazione tutta francese con lo Studio Koji Sato per l’astuccio e con l’Atelier Jean Rousseau per il cinturino.
Sono cose che danno obiettivamente un plus ad un orologio.

P.S. una simile collaborazione gioverebbe immensamente a Nomos che, a fronte di orologi molto belli, presenta alcuni dei cinturini più brutti del mondo dell’orologeria

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Bah non credo che questa volta sia una questione di buy back sai?

Questi sono orologi prodotti in serie molto molto limitate (tranne quest’ultimo che abbiamo preso io e Josè )

Se ci pensi hanno vinto premi importanti da subito e , solo tra di noi , siamo in 2 che non siamo riusciti mai a prenderne uno.

La verità è che fa orologi particolari e non expensive .

Certo non è alta orologeria ma dei segnatempo molto carini e particolari (vedi @francescofalcone come sono sofisticato ?:joy:)

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@ariken l’ho sempre sostenuto :stuck_out_tongue_winking_eye:

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il design è particolare, a me piacciono quasi tutti i Ming (e già qui dovresti preoccuparti :grin:) però quelli con movimenti tristi non li prenderei mai e quelli cari prima di cacciare il grano vorrei toccarli con mano …

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Sinceramente non conoscevo questo marchio, molto particolare come la sua politica, come ha detto @gaetan-one serve per fare alzare appeal alle stelle ma sarà anche molto funzionale.
Esteticamente sono davvero stupendi, i quadranti… spaziali, molto ma molto belli, un pò meno il calibro Sellita.

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Non capisco tutto questo dare contro al calibro. È un orologio da 2K con calibro su base Sellita (il new ETA) modificato nel funzionamento (la regolazione indipendente delle ore non è solo un abbellimento) di cui oltretutto non si sono ancora viste immagini.

Personalmente, fino a certe cifre, non ho problemi con la non manifattura.

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Ben fatto Josè, fascinoso, particolare ed accessibile, peccato tu abbia sbagliato il colore :roll_eyes: :smile:

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soprattutto è affidabile.
Certi nuovi manifattura sono da schiaffi.

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credo dipenda molto da come intendi la tua collezione o raccolta di orologi … personalmente ne voglio pochi e che mi soddisfino al 100%, un ETA o un Sellita non lo fanno, tutto qui.

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Tutti lo paragonano ad ETA, ma non è così, è un Sellita, ha una configurazione progettuale uguale, devo dire che sotto certi punti di vista è stato migliorato ma è stata ridotta notevolmente la qualità dei materiali…è affidabile sicuramente, ma lo sono anche i Seiko

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è la copia becera dell’eta visto che son scaduti i brevetti poi chiaro che generalmente è pure peggio non tanto per questioni progettuali ma perché sellita ha target di clientela di livello basso.
volendo tutti fanno bei calibri, anche i cinesi, basta pagare.
io non sono contro il calibro (che nel caso ETA alla massima elaborazione non è nemmeno male e a volte questa è solo la base di partenza che viene ulteriormente rifinita) ma contro al concetto: un orologio del genere è solo design, è prendere un motore già fatto e disegnarci la carrozzeria intorno, a me questo dà poca emozione e l’orologio lo compro per quello …

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Per me è (quasi) l’opposto: se l’orologio è brutto non vado nemmeno a vedere il calibro.
Il più bel movimento del mondo in un orologio brutto non ha motivo di esistere.

ETA, ed ggi Sellita, hanno permesso di espandere il mondo dell’orologeria con pezzi ed idee che sarebbero restati irrealizzati. Oggi sono praticamente identici.
Certo è che se fossi milionario allora anche io guarderei solo FP Journe, Lange etc… orologi strepitosi con calibri altrettanto meravigliosi

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aspetta forse non mi sono spiegato bene, la parte estetica per me è un fattore FONDAMENTALE, non ho mai comprato (e mai comprerò) un orologio tecnicamente eccelso ma che non mi piaccia (e sono difficile come caratteristiche che deve avere il pezzo).
Però deve avere ANCHE un calibro degno, oltre ai FPJ (che comunque non prenderei per l’estetica barocca e i numeri che odio) ci sono orologi che oltre all’estetica hanno anche dei calibri validi e che si differenziano dalle solite ebauche, specie nell’usato o in certe maison (tipo la linea GS).

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Mi sembra eccessivo…

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Beh ormai vale un po’ tutto

Qualunque cosa sia limitata va su

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