Tazio Nuvolari

Eberhard &Co: Tazio Nuvolari

Sono tanti i fili che si intrecciano attorno a Tazio Nuvolari e la Maison Svizzera e che ancora oggi persistono e ci raccontano una storia affascinate.
La Maison è fortemente legata al leggendario pilota, proprio perché, durante la sua carriera, venne più volte visto in possesso di un orologio da tasca Eberhard & Co. Purtroppo dopo la sua morte venne ritrovato solo l’astuccio che lo conteneva con l’adesivo della gioielleria in cui era stato acquistato.
La Maison Svizzera fece di tutto per colmare questo vuoto, prelevando dalla sua collezione un orologio da tasca degli anni ‘30 per restituirlo idealmente al campione, oggi in esposizione a Mantova, presso il museo di Tazio Nuvolari.

La collezione Tazio Nuvolari di Eberhard & Co nasce nel 1992, fortemente voluta da Palmiro Monti, allora Patron della casa Svizzera, tutt’oggi posseduta dalla famiglia e gestita dalla figlia Barbara.
Fù proprio Palmiro, oltre ad essere appassionato di orologi lo era anche di automobili, a concludere una trattativa con Automobile Club di Mantova, che deteneva i diritti sul nome; a definire che la somma versata avrebbe contribuito a costituire un museo dedicato al pilota; lui stesso disegnò di suo pugno le basi della prima collezione del leggendario “Nivola”.
Dal progetto nasce un cronografo sportivo, cassa acciaio 39,5mm di diametro, una lunetta con finitura perlage che prende spunto dai cruscotti automobilistici degli anni ‘30, con incisa una scala tachimetrica in miglia e sul rèhaut interno una scala tachimetrica in chilometri, il vetro in zaffiro con doppio antiriflesso, il quadrante molto semplice e pulito con grandi numeri arabi facili da visualizzare e due contatori cronografici disposti: a ore 12 il contatore dei minuti ed a ore 6 il contatore delle ore, tutto su un fondo nero con una bellissima curiosità a ore nove, una tartaruga, porta fortuna del ” Mantovano Volante” ragalatagli dal grandissimo Gabriele D’Annunzio con una dedica particolare: “all’uomo più veloce, l’animale più lento”.


All’interno, un movimento a carica automatica, il fondello è chiuso ed avvitato con 8 viti e la rifinitura richiama quello della lunetta con lavorazione a “rosettature”.
La prima referenza presentata è la 31030

Ref. 31030

Successivamente nel 1999 nasce la collezione “Golden Car Collection”, questa anche in versione 43mm di diametro cassa, con il fondello avvitato con 8 viti in oro e dotato di un vetro zaffiro dove è possibile apprezzare sulla massa oscillante del movimento Valjoux 7750 una riproduzione dell’automobile “Alfa Romeo 12 C” con la quale Nivola ottenne diversi successi.

Il quadrante sembra molto simile, al precedente 31030, ma oltre alle dimensioni, a ore nove non troviamo più la tartaruga ma il carapace e la firma di Tazio Nuvolari, oggi riportate anche nelle versioni più recenti della collezione.

Successivamente, nel 2003 nasce l’edizione Vanderbilt Cup, un orologio cronografo, che Palmiro Monti volle, con un pulsante di rimessa a zero coassiale alla corona ed un doppio fondello. Questo modello rende omaggio alla vittoria Americana ottenuta dal Mantovano Volante nel 1936.

Nel 2015 nasce la ref. 41033 in serie limitata 336 pezzi, tributo al record di velocità raggiunto, di 336 Km/h, sull’autostrada Firenze mare, nel 1935, con un Alfa Romeo ideata da Enzo Ferrari. L’orologio è uno dei più complicati della collezione Tazio Nuvolari. Il quadrante presenta due contatori, ma questa volta non più cronografici, a ore 12 vi è un fuso orario e a ore 6 la riserva di marcia e con un’incisione che riporta i Km/h raggiunti. La lunetta si dipinge di nero con un trattamento pvd gommato.
Ref. 41033

Nel 2018 nasce uno delle versioni di maggior successo della Maison Svizzera, il “Tazio Nuvolari Legend”.
Eberhard &Co dichiara che con Nuvolari Legend, celebra l’essenza sportiva di Tazio Nuvolari e lo consacra tra coloro che non saranno mai dimenticati.
La ref. 31138 è sempre un cronografo con i classici contatori a ore 12 e 6 e la sua particolarità è una lunetta completamente liscia con una lavorazione satinata circolarmente, strano per un cronografo, ma ancora più particolare è il quadrante, richiama molto uno stile vintage con al centro una scala telemetrica a spirale.


Ref. 31138
il fondello presenta una lavorazione particolare riportata a laser che ricorda la bandiera a scacchi

Chi possiede o ha mai voluto un Nuvolari?

@FrancescoRubi
@lorenzorigamonti
@matteo
@Peppe
@fedenolfi

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Ciao Bruno,
ho spesso valutato un Nuvolari ma mi sono fermato per una serie di motivi.

Ecco le scelte che farei se ne prendessi uno.

  1. Tazio Nuvolari Gold Movement

  1. Tazio Nuvolari Géant Rattrapante

Il primo si trova ancora e ad un prezzo ragionevole, il 7750 cesellato a mano con immagine della Tipo C Alfa Romeo sulla massa oscillante è superbo.

Il secondo è introvabile, nel sono stati fatti solo 15 nel 1994, uno è conservato al Museo del marchio a La Chaux De Fonds. Dotato di calibro a carica manuale con doppia ruota a colonne, andrebbe rifatto tal quale.

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ho sempre desiderato la primissima serie, la ref 31030 ma non ho mai concluso.
qualche settimana fa ho avuto modo di vedere da vicino l’ultima versione, la 31138, con scala a spirale, ho accompagnato un amico a prenderlo da un privato…bellissimo, ma secondo me la prima serie resta imbattuta per leggibilità e carattere.
faccio i complimenti per il bellissimo articolo, mi ha colpito in particolare conoscere del perche ci fosse una tartaruga sul dial.
il diavolo è nei dettagli

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Ciao Gaetano,
Ho avuto modo e la fortuna di vederli entrambi, molto belli e particolari, devo dire che sono dei pezzi davvero molto rari ancora di più il rattrappante, straordinario nel suo genere

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@paolinodrummer, dici bene…la prima serie del 31030 è sicuramente quella più apprezzata dai collezionisti e non solo che si distingue fondamentalmente dal quadrante…il 31138 è davvero molto bello…se mi posso permettere esteticamente il cinturino è molto bello ma poco pratico.

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Bellissimo articolo!! La Ref. 31138 è stata un mio pallino per svariato tempo, poi ho ceduto su altro brand però la reputo una delle più interessanti di Eberhart, dettata anche dal fatto che monta un calibro esattamente affidabile come il 7750.

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Grazie del bellissimo articolo! Non conoscevo tutta la storia della collezione.

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Faccio una domanda a Bruno.
Il calibro è solo lavorato e con ponti d’oro oppure ha delle peculiarità tecniche con la nuova architettura vs un 7750 standard?

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Quello che intendi tu si chiama “mouvement gravè” realizzato su richiesta, è un 7750 normalissimo ma lavorato a mano ed il rotore è realizzato in oro 21kt

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È una maison che ho conosciuto tardi e non ho mai preso in considerazione fimo a quando ho appreso chi fosse Tazio Nuvolari e le sue imprese.

La storia della Tartaruga non la sapevo, per me è nuova e questo topic mi ha aiutato a conoscere meglio la storia di questo orologio.

Al momento non è nei miei piani, ma magari in un futuro chi sa, magari potrebbe fare parte della collezione.

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