Storia di un Marchio Italiano

La Storia della Panerai è una storia che è diventata leggenda.

Nel 1936 La Marina Italiana aveva la necessità di fornire agli incursori un orologio che fosse subacqueo ed anche molto ben leggibile in immersioni notturne.
Questa necessità fu comunicata alla Panerai che era un fornitore della Marina per attrezzature particolari e segrete.

La Panerai progettò una Cassa per orologio che fosse resistente e subacquea.
Molto probabilmente la creazione fu influenzata dall’impresa storica dell’attraversata della manica da parte della nuotatrice Mercedes Gleitze.
Che per l’occasione si rivolse a Rolex che gli forni un orologio subacqueo. Panerai all’epoca erano concessionari della casa Ginevrina da molti anni ed avevano ottimi rapporti commerciali chiesero una collaborazione.

Nasce il Primo Orologio Pam 2533


Il primo esemplare aveva una cassa da 47mm un quadrante sandwich riportava solo 2 scritte Radiomir e Panerai la suddivisione degli indici erano a stanghetta nei 4 punti cardinali e a puntino nei rimanenti punti così da creare una facile lettura dell’ora in scarsa visibilità.

Per chiarire la paternità dell’orologio esiste anche una lettera della Rolex con data 11-1-1990 in risposta ad una lettera del 29-12-1989 in cui si faceva richiesta di informazioni su orologi Militari che loro avevano prodotto.

La lettera dice che non sono mai stati prodotti orologi militari, con un unica eccezione per i Radiomir Panerai Prodotti dal nostro concessionario di Firenze per la Marina Militare Italiana.

L’orologio era stato appositamente ideato per gli equipaggi dei famosi incursori subacquei ed era di progettazione e Fabbricazione della ditta Panerai
Questa spiegazione chiari a tutti la paternità degli orologi Panerai

Il Logo OP rappresenta una stilizzazione delle lettere iniziali del nome Officine Panerai, ma non solo.
Le Officine Panerai, dalle sue origini fino ai giorni nostri, è sempre stata specializzata nella produzione di apparecchiature subacquei e di apparati di ausilio all’atterraggio.
I primi (orologi subacquei, bussole, profondimetri, sonde per sommergibili, congegni per mine subacquee e tanti altri) erano utilizzati sotto la superficie del mare.
I secondi (sistemi di atterraggio su elisuperfici e sistemi di atterraggio su navi) erano utilizzati in superficie, per chi arrivava dal cielo.
Ed ecco quindi spiegato il significato delle due frecce: quella che va verso il basso indica i prodotti subacquei, quella che va verso l’alto indica i prodotti per chi arriva dal cielo.
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Il Logo OP, la cui origine risale agli inizi degli anni ‘80, fu studiato da uno Studio di Architettura di Firenze e, nelle prime bozze, aveva una forma tondeggiante.
Esso, così pensato, non piacque all’ Ing. Dino Zei (CEO dal 1972 al 1999) il quale, in collaborazione con il responsabile dell’Ufficio Tecnico della Panerai stessa, ideò la versione definitiva sopra descritta con l’inserimento delle due frecce stilizzate.

La Storia della Panerai ha una svolta quando il Logo OP fu ceduto nel 1997 alla Cartier, allora gruppo Vendome, in seguito alla cessione del ramo aziendale orologi-torce-bussole e profondimetri, insieme al marchio Officine Panerai, ai brevetti, ai disegni e a tutto il magazzino orologi.
La Cartier, oggi gruppo Richemont ha riutilizzato per la prima volta il Logo OP nell’edizione speciale per gli appassionati Panerai del modello Luminor Marina 44mm Pam 195 del 2003.
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Successivamente è comparso sulle corone di carica dei nuovi modelli Radiomir 45 mm. 8 Days Pam 190 e 197 con movimento Jaeger LeCoultre.


e Black Seal Pam 183 con movimento Unitas.

Eravate a conoscenza di questa fantastica storia che riguarda Panerai marchio iconico?
@gaetan-one
@Bruliz
@Arsmax
@Max
@lorenzorigamonti
@francescofalcone
@matteo
@andrea
@Mattia
@paolinodrummer

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Moolto interessante @Mark!

La spiegazione del logo OP è eccezionale, non avrei mai pensato che le due frecce stessero ad indicare le forze subacquee (giù) e quelle aeree (su).

Non si smette mai di imparare per davvero.
Grazie per il contenuto di questo articolo.

Esaustiva anche la spiegazione dei movimenti Rolex, unica cosa è: come mai solo nel 1990 Rolex ha pubblicato una lettera in cui dice di aver “prestato” i propri movimenti a scopi militari?

Ah poi non sapevo nemmeno che per un periodo avessero montato anche movimenti JLC e altri.

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Sì, ne ero a conoscenza, tranne l’aneddoto sul significato delle due frecce sul logo OP.
Conosco inoltre le due referenze 190 e 197, chicca per chi vuole storia ed un bel calibro di fornitura anche se le varianti con Unitas sono decisamente superiori.
Grazie @Mark3

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anche io non conoscevo la storia e il significato del logo…che bella storia! grazie!

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Ciao @lorenzorigamonti ecco il calibro che montava sia il Pam 190 che il Pam 197.


PANERAI ha sempre usato movimenti di altre case orologiere visto che lei si era specializzata in costruzione e brevetti di Casse e Quadranti, solo in un secondo momento si dedicarono alla manifattura di loro Movimenti per cercare di alzare il loro livello qualitativo.
Chi sa quale fu il primo movimento di manifattura Panerai? :wink:

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bello ma chiaramente piccolo per la cassa.
Unitas, seppur meno pregiato, decisamente più adatto.

Il primo calibro in-house se la memoria non mi inganna e senza cercare in rete dovrebbe essere il P2002.

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Grande @gaetan-one perfetto P2002 movimento con funzione GMT e riserva di 8 giorni come il suo predecessore Angelus degli anni 40. Sapere perché fu chiamato P2002? :wink:

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2002 è l’anno sempre che la memoria non mi inganni.

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Gran bell’articolo @Mark3 ! prima o poi un Panerai sarà mio!

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@Mark3 bel contenuto davvero.
Conoscevo molto, non tutto.

Tnx!

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@matteo, @francescofalcone grazie :wink:

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Bell’articolo! Conoscevo alcuni dettagli della storia di Panerai ma non la storia del logo. Mi ero sempre chiesto cosa indicassero le due frecce. Non ero nemmeno a conoscenza della questione Rolex e della produzione di orologi militari…
Grazie per l’articolo e buona serata
Massimo

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Bell’articolo @Mark3 , molto dettagliato :+1:
Ero a conoscenza che inizialmente Panerai montasse solo calibri di altre manifatture e molti modelli credo che non hanno avuto il successo meritato come quello di JLC.
Una domanda sorge spontanea, ma quanti calibri ha adottato Panerai, non di manifattura?

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Ciao @Bruliz bella domanda :crazy_face: non saprei non moltissimi sicuro, ma non saprei con certezza farò una ricerca!

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